Unity 6.4 è arrivato, rappresentando un’altra “Update Release” nel ciclo di rilascio di Unity 6. Le Update Release ricevono correzioni di bug e aggiornamenti critici per le piattaforme fino alla pubblicazione della versione successiva. Attualmente, Unity 6.3 è la versione con stato di supporto a lungo termine (LTS).
Sebbene Unity 6.4 non introduca funzionalità principali di grande rilievo, continua a evolversi rispetto alle versioni precedenti con una serie di miglioramenti alla qualità d’uso (quality-of-life) e rappresenta un ulteriore passo avanti verso aggiornamenti futuri più significativi.
Tra i punti salienti di questa release vi è l’integrazione di pacchetti già esistenti direttamente nel motore. L’Entity Component System (ECS), inclusi Entities, Collections, Mathematics ed Entities Graphics, è ora incluso nell’Editor. Questo cambiamento supporta l’obiettivo del team di sviluppo di evolvere il motore e l’ECS in modo congiunto, offrendo un’esperienza più coerente. Anche il pacchetto Project Auditor è stato integrato nell’Editor ed è ora disponibile senza necessità di configurazioni aggiuntive.

Il Matchmaker multiplayer di Unity ha ricevuto diversi miglioramenti: la Unity Dashboard ora consente l’accesso ai log del Matchmaker, rendendo più semplici il debug e il monitoraggio. Mostra inoltre la cronologia delle configurazioni del Matchmaker con timestamp, autori e differenze tra le modifiche, offrendo maggiore visibilità sui cambiamenti effettuati.
Un’altra novità è il supporto alle operazioni OR nei pool e nei filtri tramite espressioni CEL. Questo permette di creare regole di matchmaking più flessibili, in cui i giocatori possono soddisfare uno qualsiasi tra più criteri, invece di dover rispettare tutte le condizioni. Inoltre, il Matchmaker ora supporta anche l’hosting di terze parti.

Un’altra area su cui si è concentrato lo sviluppo è il supporto alle piattaforme, con un flusso di lavoro migliorato per l’Adaptive Performance. Ora presenta un’interfaccia utente ridisegnata per la gestione degli scaler personalizzati, e il provider Basic è stato esteso per supportare le console PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S. Questo semplifica il porting dei titoli su queste piattaforme, abilitando funzionalità come la scalabilità automatica della qualità e il rilevamento dei colli di bottiglia. Inoltre, DirectStorage è ora disponibile per texture, mesh e dati DOTS/ECS, sfruttando appieno i vantaggi in termini di velocità degli SSD NVMe su console Xbox e PC.
Sono stati introdotti anche miglioramenti generali, tra cui la creazione di sprite atlas a runtime e la possibilità di personalizzare ed estendere il processo di rendering 2D nella Universal Render Pipeline (URP), consentendo rendering personalizzati e post-processing avanzati.
È stata inoltre aggiunta una finestra pop-up durante l’installazione dei pacchetti nel Package Manager, che fornisce informazioni importanti per prendere decisioni più sicure all’interno del progetto. Questo pop-up richiede una conferma esplicita prima di procedere con l’installazione di pacchetti non firmati o provenienti da fonti esterne a Unity.

L’Editor ha inoltre ricevuto miglioramenti al flusso di lavoro e all’interfaccia utente, tra cui ottimizzazioni della griglia e dello snapping, oltre alla possibilità di ancorare gli overlay in pannelli dinamici per personalizzare ulteriormente lo spazio di lavoro.
Per maggiori informazioni su questa release, visita la sezione “What’s New in Unity 6.4” del Manuale di Unity.